Chianciano Terme brilla con il Premio Scudo: applausi a Franco Nero, Giletti, Pasotti, De Giorgi, Abbate, Pigliapoco, Palmisano e Fiamingo
 

Magalli e Peruzzi strepitosi alla conduzione di una serata indimenticabile, ovazione per la Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri e per Re.Mu.To., Rete Musica Toscana, l’orchestra di giovani studenti
 

C’era attesa palpabile a Chianciano Terme per la prima edizione del “Premio Scudo” e la cittadina termale ha risposto da par suo: sold out al PalaMontepaschi decorato a festa e il pubblico delle grandi occasioni pronto ad emozionarsi e applaudire a scena aperta l’esibizione della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri. Tutti in piedi all’inno nazionale, proposto in apertura insieme ai saluti del sottosegretario allo sport Valentina Vezzali e applausi a scena aperta ad ogni intervento della Re.Mu.To., Rete Musica Toscana, l’orchestra di giovani studenti diretta dal Maestro Alberto Solari, compositore di tutti gli arrangiamenti inediti che hanno punteggiato l’intero evento. Poi il “mattatore” Giancarlo Magalli, fuoriclasse della conduzione, che ha strappato sorrisi e riflessioni con le sue domande agli ospiti, in armonica simbiosi sul palco con la conduttrice Sky Monica Peruzzi, sensibile divulgatrice di alcuni toccanti minuti di riflessione dedicati ad uno dei drammi del nostro tempo, il femminicidio. Ancora spazio a temi di attualità come l’ ecologia e la sicurezza ambientale, grazie alla presenza di uno stand dei Carabinieri Forestali che ha reso “green” e impreziosito il PalaMontepaschi. 

 

E poi l’alternarsi di premiati, personalità del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, della tv e del cinema, che hanno ricevuto il “Premio Scudo” per aver onorato il proprio Paese, la divisa, i principi di legalità: uno ad uno, sono sfilati Franco Nero, Massimo Giletti, Antonella Palmisano, Sebastiano Somma (assente per problemi personali dell’ultimo minuto, ma autore di un video saluto al pubblico) Giorgio Pasotti, Lirio Abbate, Ferdinando De Giorgi, Rossella Fiamingo, Martina Pigliapoco, la carabiniera eroina del momento, autrice dell’esemplare gesto di salvataggio di una donna sul ponte: “un’esperienza – ha detto - che mi ha toccato profondamente. A volte ci sono persone che arrivano a non sopportare più il peso dei piccoli grandi problemi della vita. Ho sentito la famiglia della donna, che sta facendo un percorso di recupero”. Accolti con calore e ricercatissimi per i selfie, i due giornalisti Lirio Abbate e Massimo Giletti, che hanno raccontato le rispettive esperienze di  vite sotto scorta: “i potenti devono rispondere alle domande, li paghiamo noi – ha dichiarato il popolare conduttore di “Non è l’Arena” – questo lavoro è una battaglia, dobbiamo continuare a credere nello Stato”.  La serata ha voluto celebrare anche le vittorie dello sport italiano, con le due grandi atlete plurimedagliate Palmisano e Fiamingo e il ct del volley azzurro Ferdinando De Giorgi accompagnato  dal suo team di collaboratori, tra cui il vice allenatore Massimo Caponeri, chiancianese doc al quale il pubblico di casa ha tributato una calorosissima accoglienza. Particolarmente apprezzato l’intervento dell’attore Giorgio Pasotti, brillante interprete, a più riprese, di personaggi in divisa: “Racconto grandi storie umane, di coraggio e senso di  appartenenza, il mio compito è renderle il più possibile credibili. Ho fatto il Carabiniere e il poliziotto, ora mi manca la Guardia di Finanza”. A Franco Nero l’ovazione finale, con il racconto di tante esperienze intense. L’attore dagli inconfondibili occhi chiari citando l’intervista pubblicata dal Corriere della Sera, ha ammesso di essere “ancora sono innamorato della vita, non basterebbero cinque volumi per la mia biografia”. Sul tetto del cinema mondiale, “ho cenato con principi e miliardari, ma i momenti più belli e autentici sono stati con gli ultimi della terra”. Ai saluti finali, tutta la soddisfazione del sindaco Andrea Marchetti e del vice sindaco Rossana Giulianelli, che hanno voluto evidenziare come Chianciano Terme abbia confermato, anche in questa occasione, la sua “proverbiale  tradizione di eccellenza nell’accoglienza, trasmettendo valori importanti grazie a questa iniziativa che ci auguriamo possa essere riproposta per una seconda edizione”. Stesso auspicio da parte dell’organizzatrice, la giovane e raggiante Arianna Gallo, che ha tenuto a ringraziare, oltre all’amministrazione ospitante, tutti coloro che hanno collaborato “col cuore, come ho fatto io, alla buona riuscita dell’evento”, con menzioni speciali per la Pro Loco, nella persona di Maria Nicolini e gli studenti dell’Istituto Artusi, accompagnati dal prof. Enrico Maggioni e dalla prof.ssa  Patrizia Aloisi. Un ringraziamento particolare alle autorità nazionali, regionali e provinciali intervenute, è stato rivolto da Guido Albucci, presidente dell’associazione Sicurart, promotrice del Premio Scudo: “Onorati di aver potuto narrare storie di coraggio e senso del dovere, valori rappresentati dai premiati che inorgogliscono il Paese intero, potendo contare sulla presenza, la collaborazione e la vicinanza, di tante componenti istituzionali che hanno subito sostenuto la nostra iniziativa. Orgogliosi di aver collaborato in sinergia con tante componenti ed eccellenze di questo angolo di Toscana capaci di esprimere enormi potenzialità, che meritano centralità e un ruolo da protagonisti”.


Il Premio Scudo Chianciano Terme  è stato “abbracciato” e “riconosciuto”, per la sua valenza, da enti ed istituzioni, raccogliendo il patrocinio ed il supporto di: Comune di Chianciano Terme, Provincia di Siena e Provincia di Arezzo, Regione Toscana, Stato Maggiore della Difesa, Camera di Commercio Arezzo-Siena, Pro Loco Chianciano Terme.
Si ringraziano gli sponsor: Ristrutturare Risparmiando (main sponsor) – Dussmann – Estra – Valdichiana Village – Energy Solution Montepulciano (spazio Enel partner) – CEG – Intesa Sanpaolo – Amaro Santoni – Lineonline.it – Miniconf – Cantina Fregnan – Ombra Sicurezza – Semar.

 

Press Office

Guido Albucci

339 77 99 370

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